Cagliosa di Giuseppe Franza

Giovanni detto Vangò ruba motorini per conto di un carrozziere e nel tempo libero gioca a calcio nella squadra del suo quartiere: il Rione Incis Club, formazione di dilettanti iscritta al girone C della Terza Categoria provinciale napoletana. Ventidue sono le partite del torneo, e ventidue sono i capitoli del libro, attraverso cui Giovanni misura i propri limiti e il suo abbrutimento, subendo l'inutile ferocia dei compagni di squadra, l'ottusità dell'allenatore, i vincoli di un'esistenza da schiavo. 

Qualcosa sembra cambiare il giorno in cui incontra una bella giornalista sportiva, la sua nuova, impossibile ossessione. Stimolato da un sentimento inedito, il ragazzo comincia a rendersi conto di dover evolvere. Ma come? 

Sullo sfondo, prosegue il campionato della Incis, tra risse, scorrettezze, acide rivalità, figuracce e futili rivalse. Non ci sono campioni né sportivi, e ogni personaggio rivela senza vergogna la propria deficienza morale. Ciononostante, lontani dai riflettori, su campi polverosi e invasi dall'erbaccia, Giovanni e compagni combattono per resistere alla forza centrifuga del non senso, per sopravvivere a loro stessi.

Cagliosa di Giuseppe Franza (Ortica editrice) è un romanzo sociale, una celebrazione critica e spassionata del calcio di provincia e una denuncia all'abbandono delle periferie.

Giuseppe Franza è nato a Napoli nel 1981, e ha vissuto a Volla, nella periferia della città, più o meno fino alla laurea in filosofia. Ha lavorato come redattore ed editor per varie case editrici. Da una decina d’anni vive a Roma.

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Commenti: 1
  • #1

    Marco (martedì, 14 gennaio 2020 13:13)

    Il calcio giocato dai dilettanti è quasi sempre più emozionante del calcio delle stelle