Il mediano di Mauthausen

27 Gennaio - Giornata della Memoria

Ad Auschwitz e negli altri campi di sterminio morirono artisti, musicisti, poeti, scrittori e anche campioni dello sport. Vittorio Staccione fu uno di questi.

 

Questa è la storia di un calciatore. Ma non un calciatore qualunque. Si chiama Vittorio Staccione ed è morto a Mauthausen il 16 marzo 1945 perché antifascista. Qui l’ex mediano del Torino lascerà tutto se stesso: i successi sportivi, la gloria personale e il ricordo di un amore spezzato brutalmente da un destino ingiusto e balordo. Ingiusto e balordo come quei giorni di bombe, di miseria e di morte , ma anche di dignità e coraggio. Il libro contiene fotografie inedite dall'album della famiglia Staccione.

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