Che fine ha fatto Victor Ibarbo?

Oggi parleremo di un calciatore, approdato nel mondo del calcio probabilmente grandi aspettative e finito dopo il suo momentaneo periodo di gloria nel dimenticatoio (come molti altri “finti” top player).

Nato in Colombia, Victor Ibarbo, classe 1990, pur nascendo come centrocampista spesso ricopre il ruolo di attaccante. È ben dotato fisicamente e sa difendere la palla, è capace di smistare la palla con entrambi i piedi, è abile nel gioco aereo, e possiede un discreto tiro.

Predilige giocare come seconda punta o esterno e la sua caratteristica principale è la velocità amando inserirsi negli spazi. Nonostante le sue capacità segna poco e nella sua carriera fatta di 287 presenze segna soltanto 29 gol.

 

Ibarbo in occasione di Juventus-Cagliari 1-1 (11/05/2013). Segnò un gol dopo una progressione di 87 metri
Ibarbo in occasione di Juventus-Cagliari 1-1 (11/05/2013). Segnò un gol dopo una progressione di 87 metri

Gli esordi nell'Atlético Nacional 

Acquistato giovanissimo dall'Atlético Nacional, fece il debutto nel massimo campionato colombiano nel febbraio 2008 contro l'Envigado. Vince il Torneo Apertura 2011 con l'Atlético Nacional.

 

Gli anni di gloria a Cagliari 

Viene acquistato dalla squadra italiana del Cagliari nel luglio 2011 per 2.300.000 dollari,  bruciando la concorrenza dell'Udinese

Segna il suo primo gol in maglia rossoblu contro il Catania del 4 dicembre 2011 dopo un'azione personale: la rete risulta decisiva per la vittoria finale per 1-0. Chiude la stagione 2011-12, con 38 presenze in campionato condite da 3 reti, le ultime due realizzate contro Genoa e ancora Catania

Il 10 febbraio 2013 sigla la sua prima rete nel campionato 2012-2013 durante la sfida Cagliari-Milan (1-1), battendo il portiere rossonero Abbiati con un colpo di testa al 45º minuto, portando i rossoblu al momentaneo vantaggio. Il 10 marzo 2013 realizza la sua prima tripletta in carriera nella partita vinta dal Cagliari sulla Sampdoria per 3-1 nella 28ª giornata, mentre il 21 aprile successivo realizza contro il Napoli il suo quinto goal in campionato, portandosi al quarto posto tra i cannonieri colombiani per numero di reti nel campionato italiano con 8 realizzazioni all'attivo.

L'11 maggio realizza il gol del momentaneo vantaggio dei sardi contro la Juventus (Juventus-Cagliari 1-1), dopo una solitaria incursione partendo dalla propria area, superando Claudio Marchisio e Andrea Barzagli e battendo il portiere Marco Storari; l'azione fu definita da vari organi di stampa come gol alla Weah (in riferimento a un gol realizzato dal calciatore liberiano in un Milan-Verona del 1996). Chiude la stagione con 6 reti realizzate in 36 presenze.

 

Nella stagione 2013-2014 riveste un ruolo fondamentale nelle tattiche prima di Diego López e poi di Ivo Pulga. A parte i mesi di dicembre e febbraio, durante i quali ha a che fare con dei problemi fisici, viene schierato sempre titolare nella posizione di seconda punta. Conclude la stagione con 30 presenze condite da 4 gol e 3 assist. Il 26 agosto 2014 rinnova il contratto con il Cagliari fino al 2017.

La presentazione di VIctor Ibarbo a Roma (03/02/2015)
La presentazione di VIctor Ibarbo a Roma (03/02/2015)

 

Roma: la grande occasione

Il 1º febbraio 2015 la Roma lo acquista dal Cagliari con la formula del prestito oneroso di 2,5 milioni con diritto di riscatto a fine stagione fissato a 12,5 milioni di euro. Sceglie la maglia numero 19. Due giorni dopo esordisce con la maglia giallorossa allo Stadio Olimpico nel match di Coppa Italia contro la Fiorentina valido per l'accesso alle semifinali del torneo perso dalla Roma per 2-0. Nonostante un infortunio al tendine rotuleo del ginocchio destro e una lesione al gemello mediale del polpaccio destro, riesce a mettere insieme 11 presenze.

Il 3 luglio seguente viene prolungato il prestito per un'altra stagione per 5 milioni più 1 milione di bonus e con il riscatto fissato a 8 milioni. 

 

In Inghilterra, al Watford

Il 1 settembre passa in prestito annuale a fronte di un corrispettivo di 2 milioni di euro al Watford di Giampaolo Pozzo. Esordisce il 27 settembre contro il Crystal Palace, entrando in campo all'81º minuto di gioco (sconfitta per 0-1). Non riesce ad ambientarsi né a giocare con continuità e colleziona solo 4 presenze senza segnare nella prima parte della stagione.

 

Ritorno all'Atlético Nacional 

Il 19 gennaio 2016 abbandona la Premier League per tornare a giocare nell'Atlético Nacional, compagine della prima divisione colombiana, con la formula del prestito secco della durata di sei mesi. Il 12 aprile segna il primo gol della sua nuova esperienza all'Atlético Nacional a Lima contro lo Sporting Cristal, nella fase a gruppi della Coppa Libertadores 2016. La marcatura, siglata su calcio di rigore, dà alla sua squadra la vittoria.

 

Il Panathinaikos e il rientro momentaneo a Cagliari 

Il 30 giugno 2016 si trasferisce al Panathinaikos in prestito per una stagione con opzione per il riscatto. Il 31 gennaio 2017 dopo l'esonero del tecnico Stramaccioni, lascia la squadra greca e rientra al Cagliari. Nella seconda avventura rossoblu gioca 3 spezzoni di gara, ma non trovando spazio come richiesto.

 

In Giappone 

Il 14 marzo approda in Giappone nel Sagan Tosu, alla corte del suo ex allenatore Massimo Ficcadenti, trasferendosi con obbligo di riscatto condizionato al termine della stagione. Il successivo 25 luglio viene riscattato per 500 000 euro più una percentuale sulla futura rivendita. Dopo due stagioni, passa in prestito al V-Varen Nagasaki, militante nella seconda serie giapponese.

 

Gossip!

Fa molto ridere una clamorosa notizia pubblicata nel 2013 dal sito satirico Marçia che ironizza sulle “dimensioni” dell’ex attaccante, inventandosi che una ventitreenne di Olbia sarebbe finita in ospedale in seguito ad un rapporto con lui, accusando gravi dolori. La notizia che ha scatenato l’ironia dei social network si è rivelata poi una bufala.

Che cosa fa adesso Victor Ibarbo?

 

Adesso la carriera di Victor Ibarbo è in declino. A tradirlo in allenamento lo stesso ginocchio, quello destro, nel luglio 2018. Poi l’operazione e la lenta ripresa. Ibarbo non è ancora sceso in campo nel campionato in corso, tanto meno è andato in panchina. Sempre per colpa di quel ginocchio destro, già gravemente infortunato in passato, e le note vicissitudini della carriera.

 

 

Autore: Marika Amplo

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Commenti: 1
  • #1

    alexsem (domenica, 29 dicembre 2019 15:38)

    Giocatore fortissimo ma farebbe panchina adesso a Cagliari