Fallimento Palermo Calcio. Parla il presidente Mirri

“La nostra forza sono i tifosi. Il mio sogno? Serie B in 3 anni.”

Dopo il fallimento shock avvenuto lo scorso luglio il club rosanero riparte dalla serie D, fanno ben sperare le parole del nuovo presidente.

Sono stati infuocati i mesi estivi per la squadra siciliana, dopo le varie inchieste degli ultimi anni sono infatti emerse irregolarità nella gestione Zamparini che  hanno portato non solo alla dichiarazione di fallimento, ma l’ex patron alla sbarra in un processo per falso in bilancio e false comunicazioni sociali. Dopo queste gravi conseguenze il Palermo sta cercando di riassettarsi e di sistemare pian piano tutti i problemi a cui è dovuto andare incontro.

 

La squadra riparte dalla Serie D, collezionando una serie di vittorie che la portano in cima alla classifica e fanno gioire i tifosi. Tutto ciò grazie al nuovo presidente Dario Mirri, nipote del “presidentissimoRenzo Barbera, che nelle ultime interviste dichiara: ”Non prometto i risultati, sarei un folle se dicessi le vinciamo tutte. Certo, quando mi chiede dove vorrei essere entro tre anni, se non rispondessi in serie B sarei ipocrita. Ma prometto un’altra cosa. L’appartenenza. Il senso di appartenenza, quello che la città vuole e pretende, la stessa cosa che ha rimproverato a Zamparini. Soffocare la passione è imperdonabile. Ci sono i numeri. In Serie D abbiamo fatto oltre diecimila abbonamenti. C’era la necessità di svoltare e di ripristinare l’appartenenza. Chiunque avrebbe fatto il record di tessere, a patto di garantire i suddetti requisiti. Il calcio non può essere soltanto business, schiaffeggiando il sentimento popolare".

Mirri si è dimostrato sorpreso anche dal grande entusiasmo dei tifosi e definisce un sogno il record di abbonamenti: ”Record di abbonamenti? È un sogno. Penso che i tifosi del Palermo siano potenzialmente tanti, ma purtroppo molti dei tifosi palermitani in questi anni si sono dispersi, anche perché è chiaro che i bambini o i ragazzini si appassionano anche a chi vince. Sono convinto che se comunichiamo e trasmettiamo valori positivi, tanti bambini e tanti ragazzi saranno coinvolti ad appassionarsi al Palermo. Ecco perché la nostra rivoluzione si fonda sui tifosi. Abbiamo già ottenuto risultati straordinari: oltre 10 mila abbonati in Serie D e quasi 16-17 mila spettatori di media ogni domenica allo stadio –conclude-. La gente viene perché vuole partecipare e se riusciamo nel nostro obiettivo sportivo ci seguiranno ancora di più”.

Grandi sono quindi le aspettative di questo nuovo Palermo, bramoso soprattutto di tornare nel calcio che conta.

 

Autore: Marika Amplo

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