Note a pié pagina de I casi Ronaldo, Guardiola e Sturaro: quando davvero può parlarsi di aggiotaggio nel calcio?

Le note riportate in questa pagina si riferiscono all'articolo: I casi Ronaldo, Guardiola e Sturaro: quando davvero può parlarsi di aggiotaggio nel calcio?

 

Nota #1. Testo unico finanziario.

 

Nota #2. Formalmente rubricato aggiotaggio.

 

Nota #3Art. 187-ter: “1. Salve le sanzioni penali quando il fatto costituisce reato, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da ventimila euro a cinque milioni di euro chiunque viola il divieto di manipolazione del mercato di cui all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 596/2014.

2. Si applica la disposizione dell'articolo 187-bis, comma 5.

3. omissis

4. Non può essere assoggettato a sanzione amministrativa ai sensi del presente articolo chi dimostri di avere agito per motivi legittimi e in conformità alle prassi di mercato ammesse nel mercato interessato.

5. omissis

6. omissis

7. omissis”.

 

Nota #4: Altrimenti che danno ne riceverebbero le trasmissioni TV o i principali quotidiani sportivi, soprattutto nel mese di agosto quando gli italiani sono al mare?

 

Nota #5: Art. 187-quinquies: “L'ente è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da ventimila euro fino a quindici milioni di euro, ovvero fino al quindici per cento del fatturato, quando tale importo è superiore a quindici milioni di euro e il fatturato è determinabile ai sensi dell'articolo 195, comma 1-bis, nel caso in cui sia commessa nel suo interesse o a suo vantaggio una violazione del divieto di cui all'articolo 14 o del divieto di cui all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 596/2014: 

a) da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell'ente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria o funzionale nonché da persone che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dello stesso;

b) da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti di cui alla lettera a).

2. Se, in seguito alla commissione degli illeciti di cui al comma 1, il prodotto o il profitto conseguito dall'ente è di rilevante entità, la sanzione è aumentata fino a dieci volte tale prodotto o profitto.

3. L'ente non è responsabile se dimostra che le persone indicate nel comma 1 hanno agito esclusivamente nell'interesse proprio o di terzi.

4. In relazione agli illeciti di cui al comma 1 si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 6 , 7, 8 e 12 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 . Il Ministero della giustizia formula le osservazioni di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, sentita la CONSOB, con riguardo agli illeciti previsti dal presente titolo”.

 

Nota #6: Quindi la sanzione che avrebbe potuto ricevere sarebbe stata di € 90.000.000,00.

 

Nota #7: Ricordiamoci il recente “caso Chievo”

 

Nota #8: Si dice che, a breve, toccherà all'Inter.

 

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