Calciopoli, farsa di una lunga estate

A dispetto della natura e dell’ovvio alternarsi delle stagioni, c’è una sola estate che non passa mai.

Quella del 2006, l’estate di Calciopoli. Un colpo in testa a Luciano Moggi.

Essenzialmente. Ma non solo.

Un colpo al cuore della credulità della gente.

Un colpo all'anima di una delle più importanti aziende del sistema Italia, l’azienda calcio.

Un colpo di sole della giustizia italiana, un colpo di coda delle malelingue, un colpo di scena di gossip mescolato a leggende metropolitane di varia e vasta origine.

Un corpo a corpo sudaticcio come ogni estate che si rispetti tra verità dei fatti e verità accettabile, un abbrustolito falò estivo appiccato da una improbabile comitiva di interessi convergenti spacciato per rogo epocale di streghe doc, uno scivolone di concetti come logica e diritto indietro nel tempo agli anni della forca.

Un abbaglio insomma oramai rivelatosi tale a distanza di anni ma con il suo carico di vittime collaterali.

La determinante credibilità del principale sport nostrano.

E qualche ovviamente inutile numero di esseri umani.

 

Siete curiosi di leggere il libro Calciopoli, farsa lunga un'estate? 

Prenotatelo sul sito di IBS.

Il libro sarà inoltre disponibile in tutte le librerie e negli store online a partire dal 27 settembre.

Scrivi commento

Commenti: 0