Balotelli: futuro al Monza?

Mario Balotelli, centravanti della nazionale italiana
Mario Balotelli, centravanti della nazionale italiana

La data del 14 ottobre 2018 sarà ricordata dai tifosi del Monza Calcio come il giorno della prima apparizione di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani allo stadio Brianteo, in qualità di patron e Amministratore Delegato della squadra brianzola.

La redazione di Calcio e Dintorni era presente alla partita e dalla tribuna ha potuto assistere nel migliore dei modi ad un match di buon agonismo tra Monza e Triestina, squadre amiche che hanno rinnovato il proprio gemellaggio all'inizio del match.

La partita ha visto un epilogo amaro per i padroni di casa, passati in vantaggio con il gol di Stefano Negro e rimontati sul finire del match dal rigore di Pablo Granoche, per un 1-1 finale che lascia non pochi rimpianti ai padroni di casa, che hanno sprecato un paio di buone occasioni da gol.

Le aspettative del nuovo proprietario del Monza sono state in parte tradite dalla squadra, che aveva trasmesso grande entusiasmo ai giocatori guidati da mister Zaffaroni durante il discorso pre-partita. Un entusiasmo acuito dall'astinenza da calcio - citando le parole di Galliani - che lo stesso patron e Amministratore Delegato ex Milan hanno profuso all'ambiente per portare la squadra brianzola negli alti livelli del calcio italiano in breve tempo.

 

Premessa

Il 31 agosto 2018 Berlusconi e Galliani hanno espresso la volontà di acquistare il Monza calcio dal presidente Nicola Colombo, proprietario della società Co.Ge.Fin e figlio di Felice Colombo, presidente del Milan a fine anni 70'.

Il 25 settembre 2018 si è concretizzata l'intesa tra Colombo e la cordata Berlusconi-Galliani, che ha rilevato il 100% delle quote del Monza Calcio.

 

L'idea di Berlusconi

"Per il Monza abbiamo un progetto molto particolare; pensiamo a una squadra molto giovane e tutta di italiani. Ragazzi che avranno i capelli in ordine, tant'è che a Monza e c'è già un parrucchiere pronto, gratis, che non dovranno avere la barba e assolutamente nessun tatuaggio. E non dovranno portare orgogliosamente orecchini vari. Saranno esempi di correttezza in campo, si scuseranno se faranno un fallo ad un avversario e tratteranno l'arbitro come un signore; stringeranno la mano agli avversari alla fine delle partite e, se richiesti di un autografo, non faranno storie, ma scriveranno bene nome e cognome e andranno sempre in giro vestiti con sobrietà. Insomma qualcosa di diverso dal calcio attuale".

Queste sono le parole di Silvio Berlusconi, interrogato sul progetto che lui stesso e Galliani hanno in mente per il Monza dei prossimi anni. Un progetto ambizioso, che si sposa con l'idea di Adriano Galliani di trasformare la squadra nel serbatoio delle nazionali giovanili del calcio italiano dalla formazione degli under 15 in su.

 

L'inizio di stagione della squadra biancorossa è stato incoraggiante, con 3 vittorie in altrettante partite, poi un momento di pausa da vittorie con una sconfitta contro il Ravenna e due pareggi contro Sambenedettese e Triestina. In campo e sugli spalti l'entusiasmo è tanto e la squadra ha accolto con affetto la coppia dei brianzoli doc Berlusconi-Galliani ai vertici della squadra brianzola.

 

Simone Iocolano, primo acquisto della gestione Berlusconi-Galliani
Simone Iocolano, primo acquisto della gestione Berlusconi-Galliani

Chi arriverà nel calciomercato?

Silvio Berlusconi ha dettato l'identikit dei calciatori che vorrebbe nel suo Monza: italiani, educati, ben pettinati e rispettosi verso gli arbitri.

Il primo acquisto del club è stato Simone Iocolano proveniente come svincolato dal Bari, dopo una buona stagione di Serie B e direi nonostante i capelli lunghi e i tatuaggi (sulla sua classe e il rispetto degli arbitri invece non si discute).

Il calciatore di Rivoli, facilmente riconoscibile per la sua folta chioma riccia è un innesto prezioso per il mercato monzese.

Galliani, soprannominato "condor" per la sua capacità di artigliare i giocatori svincolati, stuzzica le fantasie dei tifosi brianzoli, che sognano l'approdo di calciatori di grande livello nella squadra biancorossa. I nomi di Alberto Gilardino ed Antonio Cassano si sono rivelati due suggestioni che non si sono poi concretizzate, ma l'incipiente sessione invernale del calciomercato potrebbe portare in Brianza nomi interessanti per raggiungere la Serie B nel più breve tempo possibile.

In questo momento della stagione prevedere gli arrivi del mercato invernale non è semplice, ma possiamo azzardare che già a gennaio arriveranno al Monza 2-3 giocatori con consolidata esperienza di Serie B.

 

Predilezione per il Made in Italy calcistico

Da uno sguardo alla rosa attuale del Monza è facile intuire che la quasi totalità dei calciatori è di nazionalità italiana, fatta eccezione per i due brasiliani Reginaldo (ex tra le altre di Treviso, Fiorentina, Parma e Siena) e Jefferson e del diciottenne franco-camerunense Herve Otele Nnanga. L'età media della rosa è di poco superiore ai 24 anni,

Le prime partite del campionato di Serie C hanno dimostrato che il Monza è squadra da primato ed il talento di alcuni dei suoi giocatori qualifica la squadra come possibile favorita del campionato del girone B della Serie C. Siamo inoltre sicuri che l'esperienza della coppia Berlusconi-Galliani porterà in Brianza un cospicuo budget per puntellare la rosa per aumentare le probabilità di vittoria del campionato.

I nomi circolati in maniera più scherzosa che concreta sono stati Kakà e Riccardo Montolivo, per l'immediato, mentre per il futuro si parla di alcuni giovani interessanti provenienti dalla Serie A o dal mercato degli svincolati.

 

L'identikit di Balotelli: italiano, talentuoso e possibile protagonista in nazionale
L'identikit di Balotelli: italiano, talentuoso e possibile protagonista in nazionale

Monza e progetti futuri

Oltre al mercato futuro, di cui è difficile prevedere i movimenti, Monza potrebbe essere la base di approdo di nuovi investitori brianzoli attratti dalla possibilità di approdare in Serie A rapidamente, grazie all'esperienza ed alle doti della sua nuova dirigenza.

Tra i progetti c'è la possibile ristrutturazione dello stadio Brianteo o forse addirittura il suo acquisto e rinnovamento da parte della società brianzola. L'area vicina allo stadio ben si presta ad un'estensione dell'area per shopping e servizi dedicati ai tifosi ed alle famiglie e l'investimento da parte di un'azienda nella città di Monza potrebbe garantire grandi ricavi in breve tempo.

Lo sviluppo delle infrastrutture sportive insieme ai possibili e attesi successi della squadra potrebbero attrarre calciatori quotati e di esperienza, quali ad esempio Balotelli, giocatore poco fortunato a Nizza, dopo anni di successi (tra cui il Triplete del 2010) nelle squadre di Milano e al Manchester City.

 

Il futuro porterà Balotelli a Monza?

Berlusconi non ha mai nascosto la simpatia per l'attaccante e qualora il Monza riuscisse a raggiungere la Serie A per la prima volta nella sua storia, di sicuro sarebbe il primo tassello per la squadra biancorossa nella massima serie.

 

Tutti gli indizi sulle preferenze calcistiche di Berlusconi portano a Balotelli, a parte forse la capigliatura, ma questo è solo un dettaglio.

Noi della redazione di Calcio e Dintorni pronostichiamo il suo arrivo al Monza, perché parafrasando un coro della tifoseria brianzola "in Serie A non ci siamo mai stati", ma con questa dirigenza a Monza si può davvero pensare in grande. 

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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