Che fine ha fatto Aldo Firicano?

Viaggiamo nel meridione d'Italia, tradizionalmente fucina di talenti bruciati come il sole dei suoi riarsi campi di paese.

Il giocatore di cui si parla oggi è sicuramente ricordato dai più esperti, dato che legò il proprio nome all'epica Fiorentina di fine anni '90. A Firenze giocavano campioni come Rui Costa e Batigol e sulla maglia viola erano presenti sponsor squisitamente old-school come Sammontana e Nintendo. Oltre alla Fiorentina, il giocatore fu protagonista anche in un Cagliari esplosivo, paragonabile certo a quello dell'era Suazo-Zola-Esposito.

 

Il suo nome è Aldo Firicano. Siciliano di Erice, si fa strada sgomitando tra Cava de' Tirreni, Nocera Inferiore-Superiore ed Udine, la sua vera esplosione è nel Cagliari della Coppa UEFA (stagione '92-'93), e da difensore vecchia maniera riesce comunque a mettere a segno varie reti; suo compagno quella stagione è Allegri.

Dopo ben sette stagioni con gli isolani si accasa alla barocca Fiorentina di mister Ranieri, dove vive una stagione da protagonista, trovando anche la Supercoppa, per poi progressivamente calare e lasciare spazio a compagni più titolati, tra cui il brianzolo Torricelli.

 

Si ritira a 37 anni, ultime sue squadre la Salernitana della B, poi Arezzo in C1 e Itala San Marco e Sestese (Sesto Fiorentino) in D. Il nostro vive però una seconda giovinezza da allenatore. Patentato a Coverciano, prima esperienza proprio nella Sestese con cui concluse la carriera, approda poi a Biella nel più classico degli avvicendamenti del calcio minore, il cambio mister per centrare la salvezza.

Ci riesce, potendo contare sulle prodezze di Bomber Zirafa, nome certo non nuovo agli amici di fede Biancorossa (dove però più che bomber fu giacca a vento). In seguito è un peregrinare per lo più nella Toscana che lo ha adottato. Esperienze da ricordare a Carrara, dove forse per la grande pressione ed i risultati deludenti viene esonerato poco dopo il giro di boa, e Buggiano, società sportiva da almanacco storico, fondata nel '20, scioltasi e ripartita dalla Terza l'anno scorso.

 

Che cosa fa ora Aldo Firicano?

Nel 2014 ha allenato a Pergolettese, ex Pergocrema, dove ha avuto il piacere di incontrare un grande fantasista con esperienza di Serie A e Serie B: il magico Jeda. La stagione si è purtroppo conclusa con la retrocessione in D.

Nel 2015, altra sfortunata parentesi a Forlì, culminata con una nuova retrocessione in Serie D, poi a febbraio 2017 (dopo un 2016 senza ingaggi) ritorno in panchina alla Carrarese (Lega Pro, Girone A), dove ha eredeitato una situazione di classifica tutt'altro che rosea.

 

Lo vogliamo ricordare così: il suo gol nel 3-0 dei Viola contro la Juventus, quarti di finale UEFA '93-'94 (il nostro ne è sicuro, in una recente intervista conferma: "Tutti si ricordano quella mia rete"),

 

Autore: Riccardo Vincelli

Scrivi commento

Commenti: 0