10 motivi per una donna per seguire il calcio

L’Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro... e sul calcio. Il budget di una famiglia si modella in funzione delle magliette da calcio da acquistare ed il tempo libero tiene conto dei doveri pallonari di ciascun amante dello sport più popolare nello Stivale.

Quando un pallone rotola davanti agli occhi di un italiano il desiderio di calciarlo è immenso e quando un tifoso sente parlare di catenaccio, contropiede o fuorigioco la passione calcistica ribolle istantaneamente nelle vene.

Tra amici si parla dei risultati della propria squadra del cuore, si scherza sulle squadre che perdono e sugli arbitraggi. Persino quando si incontra una persona che non si vede da un po’ di tempo dopo i rituali convenevoli ci si ritrova a parlare di ciò di cui si stava parlando l’ultima volta in cui ci si era visti: di calcio.

E’ così, i veri seguitori del pallone parlano solo di quello. E perché le donne, quando si incontrano non parlano di calcio? Forse le donne non sono al corrente della bellezza dello sport tanto amato dagli italiani? 

Bene, a queste domande non è facile dare una risposta valida per tutte le signore italiane, tuttavia il calcio è un fenomeno così popolare da non poter più essere ignorato dal gentil sesso italico. Ecco i nostri buoni e scherzosi motivi per cui una donna debba seguire il calcio.

 

Motivo #1: Vedere tanti uomini belli

Potresti vedere ventidue uomini in pantaloncini corti e maglietta attillata correre dietro ad un pallone, e sfidarsi in duelli rusticani per la conquista dello stesso. Potresti riconoscere un calciatore come Nicola Legrottaglie o Davide Lanzafame mentre passeggi per le vie dello shopping cittadino ed innamorartene.

 

Motivo #2: Trovare lavoro nel mondo del calcio

Potresti accorgerti che arbitri, guardalinee e ufficiali di porta non sono solo uomini. Molti sono ragazze, che dirigono le partite con fermezza. Arbitri donne inflessibili, che non perdonano parolacce e scontri tutt'altro che cavallereschi in mezzo al manto verde dello stadio Olimpico di Roma o dello stadio Zerao.

Potresti persino sognare di essere assunta come allenatore, ma se venissi ingaggiata da un presidente come Zamparini saresti probabilmente presto licenziata, come accaduto con decine di allenatori.

 

Motivo #3: Imparare aneddoti e geografia

Potresti affinare la conoscenza della geografia: con me ha funzionato! Comprenderesti che Atalanta è la squadra di calcio di Bergamo, non solo una dea greca e che Chievo Verona non è un esclamazione entusiastica di Lino Banfi nel vedere una pin-up della città di Giulietta in costumi discinti.

Saresti in grado di dire che a Lecce esiste una via del Mare o che i nomi delle squadre di calcio Fenerbahçe e Besiktas si riferiscono agli omonimi quartieri di Istanbul. 

 

Motivo #4: Zittire l'uomo che ami

Potresti zittire ancor di più un tifoso uomo, magari il tuo fidanzato! Non mi dilungo in spiegazioni, ci siamo già capiti.

 

Motivo #5: Capire chi è la "Vecchia Signora"

 

Potresti comprendere che una Vecchia Signora non è una tua zia petulante. Nel calcio c’è una Vecchia Signora, che appartiene al gruppo che possiede Fiat e Ferrari: la Juventus. Ecco: se ti interessi di calcio, di Juventus nel male o nel bene sentirai sempre costantemente parlare.

 

Motivo #6: In televisione già comandano le donne!

 

Potresti accorgerti che i programmi di calcio più importanti sono condotti da donne, più che da uomini. Tutte donne, che conoscono bene il calcio e i calciatori. D'altronde: Ilaria D’Amico, Diletta Leotta, Mikaela Calcagno e nel recente passato anche Simona Ventura e Victoria Cabello non conducono o hanno condotto i programmi di calcio più celebri?

 

Motivo #7: Saperne di più sul gossip

Potresti approfondire le tue conoscenze sul gossip, scoprendo che le più celebri modelle di costumi da bagno o molte showgirl che appaiono sui cartelloni pubblicitari sono o sono state fidanzate con un calciatore.

Ma non pensare che sia finita qui: per una modella due compagni di squadra del Chelsea si sono scannati, fino a rovinare la loro decennale amicizia. Insomma, nel calcio italiano ed europeo c’è più gossip che nelle soap opera!

 

Motivo #8: Dimagrire rapidamente

Potresti capire che il calcio è un toccasana per il fisico. La sola visione di un rigore battuto dal campione della tua squadra scarica adrenalina, ti fa esultare quando segna, ti fa urlare di rabbia quando lo sbaglia. Alle 20.44 del mercoledì potresti essere più tesa di Messi o Pogba, che si preparano all'ingresso nel campo in Champions League ed alle 21.12 più stremata di tutto il Barcellona per l’agitazione e i salti sul divano che hai fatto per incitare la tua squadra del cuore. Il calcio ti concederebbe momenti di straordinaria follia, insieme ad un sano dimagrimento naturale, derivato da un copioso sgorgare di sudore durante la partita.

 

Motivo #9: Aumentare la propria autostima

Potresti aumentare il tuo orgoglio ed autostima in un lampo: si diventa campioni di qualcosa, senza fare alcuna fatica (tranne quella menzionata al punto precedente). Nel 2006 tutta l’Italia scese in piazza per vedere le partite della nazionale, cantando l’inno e diventando in un attimo tutti amici e orgogliosi di essere italiani. Si gridò tutti assieme ai gol di Pirlo, Toni, Materazzi, Iaquinta (sì, segnò persino lui!), Del Piero e Grosso. E tutti dicemmo “Campioni del Mondo!” per 4 volte, senza fare alcuna fatica, se non scegliere le persone con cui trascorrere quelle liete serate estive. Ecco, diventando amanti del calcio ci si può sentire campioni settimana dopo settimana e se si sceglie la squadra giusta, anche campioni a fine stagione calcistica.

 

Motivo #10: Diventare ricco

Potresti giocare al Fantacalcio, rendendoti finalmente conto che “Fanta” non è solo una famosa bibita, ma una parola che indica l'acquisto irreale di calciatori durante le aste tra amici! Potresti inventare delle regole per schierare i calciatori in campo, scambiare i giocatori che hai quando ti pare e piace. Potresti diventare ricca in un istante e disporre di un budget per acquistare i migliori giocatori della Serie A, senza dover convincere i loro agenti di staccare assegni milionari per accaparrarti il calciatore dal nome più esotico.

Anche in quel contesto potresti diventare campione e aggiudicarti un jackpot alimentato dai tuoi soldi (sì, questi li devi scucire) e da quelli dei tuoi amici.

 

Uomini italiani, adesso è il vostro turno di far leggere questo articolo alla donna che amate e condividete sui social network!

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