Che fine ha fatto l’Atletico Van Goof?

La maglia dell'Atletico Van Goof
La maglia dell'Atletico Van Goof

Alla fine degli anni '90, Tutto il calcio minuto per minuto era considerato un programma demodé per seguire in tempo reale gli aggiornamenti della Serie A “da tutti i campi collegati”.

Diretta Gol e più in generale Sky Italia non esistevano ancora, perciò il modo migliore per sapere tutti i risultati calcistici della Serie A era seguire la trasmissione della Rai “Quelli che il calcio”.

 

Il programma è stato messo in onda inizialmente su Raitre, per poi diventare dal 1998 una delle trasmissioni di punta di Raidue. Primo conduttore fu Fabio Fazio, a cui sono succeduti Simona Ventura, Victoria Cabello e l'attuale presentatore Nicola Savino.

L’originalità del programma constava nell’unire all’aggiornamento dei risultati calcistici delle partite della domenica pomeriggio i pareri di giornalisti di spicco (come Marino BartolettiCarlo Sassi e alcuni giornalisti di "Tutto il calcio minuto per minuto") e di ospiti brillanti, senza conoscenze tecniche sul calcio.

Immagini dalla trasmissione "Quelli che il calcio", 1997
Immagini dalla trasmissione "Quelli che il calcio", 1997

Tra le gag più divertenti, si ricordano i collegamenti allo stadio dello juventino Idris, le risate del giapponese Takhaide Sano e i pronostici del simpatico cantautore ed astrologo olandese Peter Van Wood. Quest’ultimo veniva chiamato da Fabio Fazio ad esprimersi sul pronostico di una partita della giornata e qualora avesse indovinato il risultato Fazio gli avrebbe assegnato un punto. In caso contrario, il punto sarebbe andato ad un feticcio della trasmissione, ovvero il gufo denominato “Van Goof”.

 

Che cos’è l’Atletico Van Goof?

All’inizio della stagione calcistica 1997-1998, Fazio e Bartoletti decisero di espandere lo spirito goliardico dei pronostici di Peter Van Wood, fondando una squadra di calcio denominata Atletico Van Goof, in onore del gufo protagonista della trasmissione, che divenne emblema della squadra.

Si scelse di fondare il club a Bologna e Quelli che il Calcio garantì supporto economico, in qualità di sponsor e broadcaster (alcuni spezzoni dei match della squadra venivano trasmessi durante la diretta di “Quelli che il calcio”).

 

Persino il noto cantante Claudio Baglioni si schierò a favore del Van Goof, scrivendo le parole e la musica dell’inno.

 

Il nuovo simbolo dell'Atletico Castenaso Van Goof
Il nuovo simbolo dell'Atletico Castenaso Van Goof

Il cambio alla guida di Quelli che il Calcio (Simona Ventura subentrò a Fabio Fazio ad inizio stagione 2001-2002) aveva segnato la fine della trasmissione delle partite e dell’aggiornamento dei risultati in diretta dell’Atletico Van Goof. Da quel momento, solo pochi appassionati seguirono le vicende della squadra.

 

Che fine ha fatto l’Atletico Van Goof?

Nel 1997, durante la trasmissione “Quelli che il Calcio” si era detto che l’obiettivo del club sarebbe dovuta essere la conquista della Serie A entro 10 anni dalla fondazione, poi sarebbe arrivata la Champions League. Entro la stagione 2007-2008 i tifosi italiani avrebbero quindi dovuto vedere l’Atletico Van Goof nel massimo campionato.

La realtà fu molto diversa, in quanto l’Atletico Van Goof riuscì a vincere i campionati di Terza (1999), Seconda (2001) e Prima (2005) Categoria, raggiungendo persino il campionato di Eccellenza (2006). Dal 2006, iniziò un lento declino.

 

Nuova vita a Castenaso

Il 7 giugno 2012, l’Atletico Van Goof si è fuso con una realtà della periferia di Bologna, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Castenaso Villanova appena promossa in Serie D.

Castenaso è una cittadina di circa quindicimila abitanti, raggiungibile dall’uscita 11bis della tangenziale di Bologna, distante pochi minuti di auto da San Lazzaro in direzione sud-Romagna e altrettanto vicina a Bologna Fiera in direzione nord-Emilia. La squadra locale è stata fondata nel 1927 e non ha mai partecipato a campionati professionistici.

La promozione in Serie D datata 2012 ha segnato il punto più alto della storia della compagine, denominata Atletico Castenaso Van Goof dalla stagione 2012-2013, che però concluderà in quindicesima posizione, retrocedendo dopo la sconfitta nei playout.

Stessa posizione e nuova retrocessione dalla categoria Eccellenza nel 2014, rincarata dalla successiva retrocessione in Prima Categoria del 2014-2015. Dal 2012 al 2015 per i “gufi” tre stagioni di caduta libera, frenate dal mediocre tredicesimo posto (su sedici squadre) della stagione 2015-2016.

 

Il 2016-2017 sembra ricoprire un copione analogo a quello della scorsa stagione, in quanto i gufi si trovano a metà classifica e senza possibilità di promozionein Eccellenza.

 

Le grandi ambizioni – al limite della boutade – di Fazio e Bartoletti non si sono certo avverate. Rimane però il fatto che l’Atletico Van Goof esiste ancora e sebbene abbia spostato di pochi chilometri la sua sede sulla via Emilia, mantiene l'aura di squadra simpatia.

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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Commenti: 1
  • #1

    Piero (martedì, 28 febbraio 2017 23:45)

    Veramente simpatico