Che cos'è la "zona Cesarini"?

Il calcio ha influenzato i modi di dire comuni e le tempistiche della vita moderna. E' così che espressioni come "ti ho preso in contropiede" e "mercoledì di coppa" vengono usate nel gergo.

 

Inoltre, alcune frasi con un significato apparentemente aulico rivelano un'origine semplice e una derivazione dal linguaggio sportivo e di costume. Seppure non molto usata, l'espressione cogliere in fuorigioco corrisponde in parte alla casistica di cui sopra.

Calza invece a pennello "zona Cesarini".

Cesarini, penso sia chiaro a tutti, non è il nome di un luogo, bensì il cognome del calciatore Renato Cesarini.

 

Chi è Renato Cesarini?

Un attaccante della Juventus di inizio anni '30 del novecento.

Nato a Senigallia, vicino Ancona nel 1906 ed emigrato in Argentina con la famiglia nel 1908, già nei primi anni '20 diventa uno dei migliori attaccanti di quel campionato.

 

Nel 1924 lo ingaggia il Chacarita Juniors di Villa Maipù, città del distretto di Buenos Aires, dove disputerà 4 campionati argentini ad alto livello. Durante quegli anni gioca un paio di match con la maglia della nazionale albiceleste ed attira l'interesse della Juventus del presidente della Edoardo Agnelli, che lo ingaggia nel 1929.

A Torino trascorre 6 ottime stagioni, diventando uno dei titolari inamovibili della Juve del quinquennio, che tra il 1930 e il 1935 inanella una serie di 5 scudetti.

 

Che cos'è la "zona Cesarini"?

Di Renato Cesarini si è finora detto che è un ottimo attaccante della Juventus, capace di realizzare circa 10 gol a stagione negli anni della sua militanza nel campionato italiano.

Ecco la sua grande peculiarità: la capacità di realizzare gol negli ultimi minuti di una partita di calcio.

 

Alcune reti del "Cè" - suo soprannome - sono state decisive per la nazionale italiana e la Juventus, che proprio a pochi istanti dalla fine di un match (in Zona Cesarini, per l'appunto) riuscì ad aggiustare un match importante a Napoli, portandolo sul 2-2 proprio a fine partita.

Cesarini ebbe modo di giocare con la maglia della nazionale italiana come oriundo e risolse due match contro Svizzera ed Ungheria a pochissimi secondi dal termine delle partite. In Italia-Ungheria pare che il gol fu siglato a 8 secondi dal termine del match!

 

Chi ha inventato l'espressione "zona Cesarini"?

L'espressione "zona Cesarini" venne usata per la prima volta in occasione di un match tra RomaAmbrosiana (nome assunto dall'Inter negli anni del ventennio fascista) del 20 dicembre 1931, allorché il commentatore del match Eugenio Danese esclamò: "Umberto Visentin ha segnato in zona Cesarini!".

Da lì, l'espressione che si riferiva al gol del calciatore della squadra milanese al novantesimo minuto di gioco è stata tramandata fino ai giorni nostri, con affetto inconsapevole verso quel calciatore che ha fatto sognare tifosi juventini e della nazionale italiana negli anni '30.

 

Quando si usa l'espressione "zona Cesarini?"

Quando si vuole indicare la risoluzione di un problema all'ultimo secondo disponibile. Proprio come i gol di Renato Cesarini.

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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