Chapecoense: si riparte!

Il 27 novembre 2016 è la data a cui risale l'ultima partita giocata del Chapecoense. Il giorno successivo è avvenuto lo schianto dell'aereo che avrebbe trasportato la squadra in Colombia, per disputare la finale della Copa Sudamericana 2016.

 

Da quel momento, l'appoggio morale alla squadra da parte di campioni e club si è fatto sentire specialmente attraverso i social network, dove l'hashtag #forcachape è diventato tra i più popolari da fine novembre.

 

A fine 2016, ci si domandava chi avrebbe aiutato al Chapecoense, dopo l'incidente aereo. Ora è possibile fare un bilancio su chi ha effettivamente aiutato la squadra di Chapecó.

Il nuovo simbolo del Chapecoense
Il nuovo simbolo del Chapecoense

Prima di tutto, il Chapecoense ha rifiutato la proposta della Federazione calcistica brasiliana di bloccarne le retrocessioni dai campionati per i prossimi tre anni.

Inoltre, sembra che la squadra abbia declinato la proposta di ingaggiare campioni del calibro di Ronaldinho e Gudjohnsen, ritenuti più utili per vendere biglietti allo stadio, piuttosto che ad alzare il livello tecnico del club.

 

La società ha deciso di modificare il proprio stemma, in memoria dei calciatori e dei membri dello staff morti nell'incidente aereo di fine novembre. Sono infatti state inserite due stelle, di cui una sopra all'emblema della squadra, in memoria della vittoria della Copa Americana, mentre la seconda stella è stata inserita a metà della "F" nel simbolo, per rendere eterna la memoria di coloro che hanno dedicato la loro vita al Chapecoense.

 

Con queste premesse, il 6 gennaio 2017 il Chapecoense si è radunato per iniziare la preparazione alla stagione 2017, che inizierà il 29 gennaio con il primo impegno nel Campeonato Catarinense contro l'Inter de Lages.

 

Al raduno, agli ordini del nuovo mister Vágner Mancini, si è presentata la rosa 2017 della squadra composta da:

  • 3 giocatori già in rosa a novembre 2016: MartinuccioNeném e Neto. I primi due non erano stati convocati per la trasferta in Colombia, mentre Neto è sopravvissuto allo schianto aereo ed è tuttora infortunato alla gamba destra. Stessa sorte per Alan Ruschel, che pur non essendo presente al raduno, è sulla via della guarigione;
  • 12 giocatori provenienti dal settore giovanile:
    • I portieri Willian Bergamin Luiz Felipe;
    • I difensori Lucas Luiz ScalonHiagoGuarapuava Gabriel;
    • I centrocampisti AndreiLucas Mineiro Bryan;
    • Gli attaccanti LourencyPedro Perotti e Wesley Natã.
  • nuovi acquisti:
    • I portieri Elias (in prestito dalla Juventude) e Artur Moraes (ex tra le altre di Roma, Siena, Braga, Benfica e Osmanlispor);
    • I difensori Douglas Grolli (dal Cruzeiro), Diego Renan (dal Cruzeiro), Emilio Zeballos (uruguaiano, dal Defensor Sporting);
    • I centrocampisti Dodô (in prestito dall'Atletico Mineiro), Nadson (dal Paranà);
    • Gli attaccanti Niltinho (in prestito dal Criciuma) e Rossi (dal Goias).

Sono in arrivo anche l'attaccante Tùlio de Melo (ex Palermo e Lens), il centrocampista Arthur (del Londrina), mentre dal Palmeiras che ha mantenuto la promessa di aiuto di prestare alcuni giocatori a titolo gratuito arriveranno 3 giocatori.

I giocatori in questione, come riportato da Lance.com, sono Joao Pedro (terzino destro), Nathan (terzino sinistro) e Amaral (centrocampista), che entro poche ore si uniranno al ritiro della squadra.

 

Inoltre, il 21 di gennaio Palmeiras e Chapecoense disputeranno una partita amichevole all'Arena Condá, stadio di Chapecó. Questa sarà la prima occasione per i tifosi di vedere in campo la loro squadra beniamina.

 

In bocca al lupo alla Chapecoense per un pronto ritorno al calcio giocato!

 

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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