Chi ha reso grande l'A.C Siena?

In Italia, il calcio con i colori bianco e nero conta molti rappresentanti. La compagine più antica a vestire i colori bianco e nero è la Pro Vercelli, fondata nel 1892 e vincitrice di sette scudetti nella prima metà del ventesimo secolo.

Segue l'Udinese, fondata nel 1896, mentre la Juventus (1897) precede nella classifica della longevità l'Ascoli di un solo anno.

L'elenco delle squadre bianconere è ancora lungo, ma ci basti ricordare che ad inizi del '900, Spezia (1906) e Casale (1909) hanno visto l'inizio della loro avventura nel mondo del calcio italiano, insieme alla squadra protagonista del presente articolo: l'A.C. Siena.

Nata nel 1904, il Siena è un team fortemente legato alla propria città di origine, alle sue tradizioni e alla banca Montepaschi, prestigioso e vincente sponsor delle squadre di basket e calcio senesi.

 

Il primo decennio del terzo millennio è stato il miglior periodo sportivo di sempre per Siena, grazie alla smisurata passione dei suoi cittadini e dello sponsor bancario sopra citato.

A livello calcistico, la squadra ha rappresentato una certezza di spettacolo per tutti gli appassionati del pallone italiano, che hanno potuto ammirare match di alto spessore (pressappoco negli stessi anni del grande Catania), grazie alla presenza di giocatori di esperienza internazionale e di giovani fuoriclasse, protagonisti dell'attuale Serie A.

 

In base alla tempra ed all'esperienza dei suoi protagonisti, ho stilato una lista dei 23 giocatori che hanno reso grande il Siena tra 2003 e 2013, scegliendo come allenatore Luigi De Canio, tecnico bianconero per una stagione e mezza tra inizi 2005 e giugno 2006 e protagonista di due combattute salvezze.

Lo schema scelto nella rappresentazione del Siena Calcio è il 4-3-3, spesso utilizzato da De Canio.

Allenatore: Luigi De Canio.

In panchina: Curci, Fortin; Cirillo, Colonnese, Negro, Legrottaglie; D'Aversa, Rosina, D'Agostino; Calaiò, Frick, Ventola.

 

La migliore formazione del Siena in Serie A contempla molti giocatori presenti nella squadra sin dagli inizi di questa mirabolante avventura, nel 2003. Tre di essi (Mignani, Taddei e il portiere di riserva Fortin) sono persino stati protagonisti della storica promozione avvenuta al termine della stagione 2002-2003.

 

I TITOLARI 

1. Alex Manninger, portiere austriaco, cresciuto nel Salisburgo ed emigrato all'età di 20 anni all'Arsenal. Dopo un prestito alla Fiorentina ed una fugace esperienza all'Espanyol, tanta militanza in Serie A tra Torino, Bologna, Brescia, Siena e Juventus. Nei tre anni senesi ha conquistato 3 coraggiose salvezze. Ora milita nel Liverpool, dopo 4 anni ad Augusta, come secondo portiere.

 

2. Juan Camilo Zuniga, terzino colombiano, scovato nel 2008 a Medellin, ai tempi della sua militanza nell'Atletico Nacional. Ha vestito dal 2009 al 2016 la maglia della nazionale colombiana e del Napoli anche in Champions League, dimostrando di essere capace di giocare su entrambe le fasce. Attualmente milita nel Watford di Mazzarri.

 

4. Michele Mignani, difensore italiano, autentica bandiera del Siena tra il 1998 e il 2006. Genovese di nascita, ma senese di adozione, è annoverato nella lista ristretta dei calciatori italiani il cui numero è stato ritirato dalla propria squadra. Ora è allenatore dell'Olbia, in Lega Pro.

 

90. Daniele Portanova, difensore italiano, protagnosta di cinque stagioni in maglia bianconera dal 2004 al 2009 ed arricchite da 8 gol in Serie A. In seguito al fallimento del Siena, è ritornato in Toscana a gennaio 2015, realizzando una doppietta nella finale scudetto dilettanti giocata contro l'Akragas (futura squadra di Almiron).

 

32. Vincent Candela, terzino sinistro francese, campione mondiale (1998) ed europeo (2000) con la nazionale francese. Dopo una lunga militanza nella Roma, sei mesi al Bolton e tre fugaci esperienze in Serie A a Udine, Siena e Messina. Ricordato a Siena come uno dei giocatori più titolati ad aver vestito la maglia della squadra toscana.

 

8. Simone Vergassola, centrocampista centrale italiano, protagonista di tutta la storia del Siena in Serie A, eccezion fatta per gli ultimi mesi del 2013. Ha chiuso la propria carriera il 15 luglio 2015, dopo l'ultima stagione in rosa senese in Serie D.

 

21. Rodrigo Ferrante "Taddei", centrocampista esterno brasiliano, grande protagonista della promozione del Siena dalla Serie B. Viene ricordato per il tragico incidente automobilistico occorso insieme all'amico Pinga, durante il quale morì il fratello di Rodrigo (Leonardo). Due ottimi anni al Siena in Serie A, conclusosi con la sua decisione di non rinnovare il contratto, per cercare (e trovare) fortuna nella Roma.

 

20. Tomas Locatelli, trequartista italiano, cresciuto nell'Atalanta e comparsa nel Milan di Weah. Consacratosi prima all'Udinese, poi al Bologna, Locatelli ha vestito la maglia bianconera del Siena per 3 anni dal 2005 al 2008. Con le sue giocate di qualità ha saputo illuminare più volte il reparto offesiovo bianconero, specialmente grazie ai suoi assist.

 

32 bis. Massimo Maccarone, attaccante italiano, ex talento dell'under 21 e del Middlesbrough. "Big Mac" ha vestito la maglia bianconera ad inizi 2005 e dal 2007 al 2010, realizzando 56 gol tra campionato e coppe. Dopo un'esperienza al Palermo - con tre gol in Europa League - ed alla Sampdoria, è diventato ditolare inamovibile nell'Empoli di Sarri, Giampaolo e Martusciello.

 

9. Tore André Flo, attaccante norvegese, autore di ottime stagioni al Chelsea ed al Ranges Glasgow, prima dell'approdo in terra toscana. Due stagioni da 8 e 5 gol, rispettivamente e due salvezze tranquille. Chiuderà la carriera in Norvegia, dopo un ritorno sottotono in Inghilterra (Leeds e MIlton Keynes Dons).

 

10. Enrico Chiesa, attaccante italiano e probabilmente il giocatore più forte che abbia mai vestito la maglia bianconera senese. Giunto dopo i fasti di Genova (lato Sampdoria), Parma e Fiorentina, per lui tre stagioni a Siena conclusesi in doppia cifra realizzativa, più due stagioni travagliate. Dopo Siena, l'approdo al Figline Valdarno in Lega Pro Seconda Divisione, culminato con la prima storica promozione della compagine toscana in Prima Divisione e con la vittoria della Supercoppa di Lega Pro.

 

LA PANCHINA

I 12 nomi scelti rispecchiano chicche calcistiche al limite del folklore, come il numero 14 del portiere Fortin o il centravanti del piccolo Liechtenstein Mario Frick. La classe è nei piedi di Alessandro Rosina e Gaetano D'Agostino, mentre Nicola Legrottaglie, Paolo Negro e Francesco Colonnese rappresentano le colonne di un'ottima difesa.

 

Menzione speciale per il grande presidente Paolo De Luca, protagonista della storiaca promozione del Siena in Serie A e fantastico protagonista della permanenza della squadra nella massima serie.

Un grande personaggio, che ha creato a suon di milioni ed impegno il miracolo Siena e purtroppo morto prematuramente.

 

La storia attuale non premia il Siena, che dopo la retrocessione in Serie B del 2013 ha avuto un tracollo economico, coinciso con la crisi dello sponsor bancario. Nel 2014 la squadra non è stata ammessa alla Serie B ed è dovuta ripartire dalla Serie D con il nome di Robur Siena (peraltro il nome attuale), con alcuni giocatori del nucleo storico (su tutti Vergassola e Portanova) che hanno contribuito alla pronta promozione in Lega Pro.

La stagione 2015-16 è stata difficile ed è coincisa con il sesto posto in campionato.

Le speranze di promozione in B al termine della stagione 2016-17 sembrano poche, poiché le corazzate del nord Italia nel girone A della Lega Pro sembrano essere irraggiungibili, almeno per quest'anno.

Mi auguro di rivedere il Siena in Serie A, con lo stesso ardore dimostrato nel primo decennio del 2000.

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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Commenti: 2
  • #1

    Luca (giovedì, 01 dicembre 2016 20:22)

    Ventola, Colonnese e Cirillo ... Inter di altri tempi !

  • #2

    Gio (sabato, 03 dicembre 2016 16:42)

    Il presidente De Luca era un grande uomo ed è giusto ricordarlo. Frick era l'uomo simpatia