Higuain non è il miglior bomber in Italia: la prova

Il 15 maggio 2016 la Serie A 2015-2016 si è conclusa. Questa stagione è stata molto combattuta ed incerta nelle prime fasi, con l’avvicendarsi di Roma, Inter, Fiorentina e Napoli in testa alla classifica, ma con la vittoria finale a pannaggio della Juventus, pentacampione di Italia nell’ultimo lustro.

In questo giorno i tifosi italiani hanno rivolto un malinconico saluto ed un vigoroso applauso ad alcuni dei migliori cannonieri degli ultimi 10 anni della massima serie italiana, che dopo una carriera meravigliosa hanno giocato la loro ultima partita: Di Natale, Klose e Toni.

Tre giocatori immensi, esemplari per le loro squadre ed accomunati dall’essere tutti e tre andati in gol da calcio di rigore durante la loro ultima partita casalinga indossando la maglia della squadra di cui sono stati bandiere nel proprio finale di carriera.


Nell’ultima giornata non ci sono state solo lacrime di nostalgico amore, ma anche di delusione per le speranze di permanenza in Serie A di Carpi e Frosinone, squadre che rispettivamente fino all’ultima e alla penultima giornata hanno lottato per la permanenza nella massima serie nella stagione del loro debutto tra le big del calcio italiano.


Mentre gli emiliani si accomiatano dalla Serie A con una bella vittoria ad Udine, i secondi – seppur autori di una stagione gagliarda – sono stati puniti per ben tre volte da Gonzalo Higuain, centravanti che ha battuto il record di sempre di reti in Serie A, superando per un gol il precedente record di Nordahl (35). Stagione magnifica per “il Pipita”, che ha trascinato Sarri ed il Napoli alla conquista di un ottimo secondo posto in classifica.
I 36 gol realizzati da Higuain rappresentano un’impresa unica per il calcio italiano, che dopo qualche anno è finalmente riuscito a riproporre un giocatore militante in uno dei suoi campionati tra i candidate finali alla scarpa d’oro, sfuggita solo nelle ultimissime giornate.


Nonostante ciò, Higuain non è il miglior bomber dei campionati italiani del 2015-2016.

I più attenti sapranno che nessuno nè in Serie B, C o nella Lega Nazionale Dilettanti ha realizzato tanti gol quanti ne ha fatti lui, ma inaspettatamente il miglior bomber italiano della stagione appena conclusasi è stato Daniele Napoletano, attaccante di 23 anni del Tre Pini Matese, formazione campana (di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta) che milita nel campionato di Eccellenza molisano.

 

Il giovane Napoletano è un attaccante che per la propria storia calcistica potrebbe ricordare il centravanti del Leicester Jamie Vardy, in quanto entrambi hanno disputato campionati minori, oppure Higuain in quanto entrambi residenti in Campania, o altri giocatori come Christian Riganò, Fabio Grosso e Moreno Torricelli in quanto protagonisti delle serie minori italiane.

Fatto sta che il miglior realizzatore nei campionati italiani è proprio lui, Fabio Napoletano, che con i suoi 43 gol è riuscito a fare meglio persino di Luis Suarez nella Liga spagnola, campionato in cui le difese non sono certo come quelle italiane...

 

Un bravo a Daniele Napoletano e da parte degli appassionati di calcio un in bocca al lupo per vederti in campionati di maggiore fama!

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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