Incredibile: Zamparini esonerato!

Lo abbiamo conosciuto come ricco imprenditore nell'ambito dei centri commerciali, come uomo dal temperamento vulcanico, e come scopritore di talenti cristallini (Dybala, Vazquez e Zahavi gli ultimi della serie).

Tuttavia, la qualifica conquistata da Maurizio Zamparini nel corso degli anni alla guida di Venezia e Palermo è quella di "mangia-allenatori".

Classe 1941, calciatore per sfizio, Maurizio Zamparini abbandona il calcio giocato già all'età di 20 anni per dedicarsi all'imprenditoria. Nel 1972 fonda a Vergiate in provincia di Varese il centro per la grande distribuzione Mercatone (uno dei primi centri commerciali in Italia), che negli anni successivi diventerà "Mercatone emmezeta".

 

Centri commerciali e patrimonio immobiliare

Oltre all'imprenditoria ed all'edilizia di lusso, negli anni '80 diventa azionista di maggioranza del Pordenone, poi nel 1987 acquiesce quote azionarie del Venezia calcio, che porta perfino in Serie A da Presidente nel 1999. Ricapitoliamo la lista degli allenatori assunti ed esonerati da Zamparini a Venezia.

Apre 20 centri commerciali in tutta Italia e Croazia, ma nel 2002 li cederà tutti ai francesi di Conforama. Con parte dei soldi ricavati dalla cession (più di 500 milioni di Euro) acquista il Palermo calcio da Franco Sensi - già presidente della Roma - per 15 milioni di Euro.

 

Maurizio Zamparini a Palermo

Trova a Palermo una squadra di Serie B con un bilancio "interessante", arricchito dalle supervalutazioni di Franco BrienzaDavide Bombardini (noto ai più per la liaison con Giorgia Palmas), iscritti  entrambi a bilancio 2002 al valore di 11 milioni di Euro.

Nel 2004 gli ingenti sforzi economici di Zamparini verranno premiati con la promozione della squadra rosanero in Serie A e al Mondiale 2006 saranno ben 4 i calciatori palermitani (Grosso, Toni, Barzagli e Zaccardo) a laurearsi campioni del Mondo con la nazionale azzurra.

Tra il 2005 e il 2010, il Palermo partecipa abitualmente alla Coppa Uefa-Europa League, valorizzando un grande numero di talenti.

 

Il momento più critico della gestione Zamparini

Lo sciagurato 2012, anno in cui la squadra scese in Serie B, causò malumori nella piazza e dichiarazioni piene di ira da parte di Zamparini, tra cui: "la Serie B mi è costata 40 milioni di Euro". Dopo un anno di dominio in Serie B e la scoperta del centravanti nord-irlandese Kyle Lafferty, il pronto ritorno in A, esplosione di Dybala, Vazquez e Lazaar.

 

Stagione 2015-2016 molto difficile

Costellata da parecchi avvicendamenti di allenatori (ben 7) dall'inizio della stagione, il 2015-2016 del Palermo è thriller. A otto giornate al termine della stagione la squadra rischiava di tornare in Serie B e mister Walter Novellino sembrava essere costretto a fare un miracolo. Miracolo riuscito, ma grazie al cavallo di ritorno Ballardini, con cui la squadra ha conquistato 11 punti nelle ultime 5 partite e una salvezza incredibile.

Poi per Ballardini l'esonero, ad inizio della stagione 2016-2017: uno dei tanti a Palermo.

 

L'inatteso "esonero" di Maurizio Zamparini

E farà ciò senza il suo grande Presidente Maurizio Zamparini, che in vista del compimento dei 75 anni e dopo aver esonerato 58 allenatori in 29 anni di carriera ora ha deciso di esonerare se stesso, motivando la scelta con queste parole: "A 75 anni ho altro da fare [...]. Una volta esoneravo io, quest'anno sono andati via gli allenatori: in città mi contestano in 50, gli altri mi abbraccerebbero [...]. Vazquez a fine anno andrà via".

 

Indipendentemente dalla sciagurata gestione della stagione in corso, culminata con l'auto-esonero, Zamparini ha acquisito una grande notorietà in Italia, grazie alle sue imprese con il Palermo e prima ancora con il Venezia di Recoba ed Adriano a fine anni 90. Personaggio vulcanico, mancherà molto al calcio italiano e al Palermo... a meno di un suo ripensamento.

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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