Che fine ha fatto Jorge Martinez?

Nome comune in Uruguay, cognome molto diffuso in tutto il mondo ispanico. Corsa, prestazioni memorabili e bellissimi gol: con questo allettante biglietto da visita  Jorge Andrés Martinez si presentò ai tifosi juventini.

Malaka, così viene soprannominato sin dagli esordi nei Montevideo Wanderers, giunse in Italia nel 2007 a Catania, piazza in quegli anni gremita di argentini (Papu Gomez, Almiron, Maxi Lopez, Izco, Barrientos, Spolli, Peruzzi e Rinaudo per dirne alcuni), quasi tutti alla loro prima esperienza europea.

Jorge è un esterno offensivo, utilizzabile a destra o a sinistra nel 4-4-2 o come punta esterna nel 4-3-3. Rapido nel gioco di gambe e dotato di un buon destro, si distingue anche per il preciso colpo di testa, che lo rende all'occorrenza prima punta. 

Nelle tre stagioni a Catania, Martinez si distingue per le doti di lottatore, tanto da trascinare la squadra a tre salvezze consecutive tra il 2007 e il 2010. Le sue prestazioni sono così convincenti da attirare l'attenzione della Juventus, vittima in quegli anni di una balbuzie calstica post-Calciopoli.

 

Giunto a Torino, mister Delneri dimostra di avere iniziale considerazione nei confronti di Martinez, schierandolo come esterno offensivo. I risultati non arrivano, gli infortuni muscolari sì e la Juventus arranca, fino a svicolare a metà classifica. Nonostante i copiosi problemi fisici, Jorge si ritaglia 5 presenze in Europa League, ma in campionato avrà ben poco posto, complice l'arrivo di Antonio Candreva nela finestra invernale del mercato.

A giugno 2011, il matrimonio Juventus-Martinez è concluso e per lui inizierà una lunga serie di prestiti.

 

Il primo a Cesena, dove giunge nell'ambito dell'operazione che porta Emanuele Giaccherini a Madama. In quella squadra trova Candreva, Iaquinta e Mutu, ma oltre ad avere poco spazio, la stagione si rivelerà catastrofica per il Cesena, che giungerà ultimo in Serie A.

Tra 2012 e 2014, prestiti al Cluj in Romania (zero presenze) e al Novara in Serie B (una presenza). Complici i numerosi problemi fisici, la Juventus non lo convocherà per i ritiri estivi.

 

Carriera finita nel 2014 a soli 31 anni?

No! L'Uruguay chiama e più precisamente la Juventud, squadra esotica e di nome - ma non di fatto - simile alla Vecchia Signora. In Uruguay, poche presenze ed un gol a marzo 2015, ben cinque anni dopo l'ultima rete, siglata in maglia rossoblù (in occasione di Catania - Inter, 3-1).

 

Il contratto di Jorge Martinez con la Juventus è scaduto il 30 giugno 2016. In quei giorni era balenata persino l'idea di un suo ritorno in Italia in Lega Pro, ma Malaka ha preferito rimanere in Uruguay, sempre nella Juventud de Las Piedras. Veste ancora la maglia numero 25, in ricordo dei suoi anni italiani.

Martinez ha avuto un destino simile a quello di Almiron: entrambi attesi alla ribalta con la Juventus, hanno entrambi deluso clamorosamente le attese.

Per la serie, hanno fatto il passo più lungo della gamba.

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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Commenti: 1
  • #1

    Efren Watwood (mercoledì, 01 febbraio 2017 18:48)


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