Tranquilli: siamo l'Empoli!

Skorupski, Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui, Buchel, Zielinski, Paredes, Saponara, Pucciarelli, Maccarone. Dieci under trenta ed un trentaseienne in grado di finalizzare azioni congegnate dai piedi di un centrocampo con ottime geometrie.

 

La stagione 2015-16 dell'Empoli Football Club è di alto livello, grazie ai 30 punti nel girone di andata della serie A, arricchiti da 4 vittorie consecutive, traguardo mai raggiunto nelle precedenti 11 partecipazioni al massimo campionato (nemmeno nell'anno della qualificazione alla coppa Uefa).

 

Quali sono i segreti dei grandi risultati dell'Empoli? 

  1. Il talento. Il centrocampo titolare è composto da giocatori provenienti da squadre di prima fascia (Buchel dalla Juventus, Paredes dalla Roma, Zielinski dall'Udinese) e in cerca di una chance per mostrarsi al grande pubblico. Riccardo Saponara guida per esperienza e voglia di rivalsa, dopo il passaggio a vuoto alla corte del Milan. In attacco, il longevo Maccarone è tenace e decisivo, mentre i suoi partner offensivi mettono a disposizione della squadra forza fisica e fantasia. Portiere solido, difesa rodata.
  2. Il gruppo. Ognuno dei giocatori offre il suo contributo con umiltà, senza però rinunciare a mettersi in mostra. Le riserve a centrocampo - benché giovanissime - sono perfettamente alternabili ad almeno due dei titolari. Stesso discorso per la difesa, che garantisce tante - forse troppe - valide alternative.
  3. L'ambiente. La tranquillità della campagna di Empoli offre ai giocatori della squadra azzurra un ottimo contesto per la propria crescita sportiva. Sono cresciuti nel vivaio biancazzurro giocatori come Di Natale, Montella, Lodi, Caccia e gli attuali Pucciarelli e Saponara, che hanno avuto una carriera folgorante in serie A.
  4. Il rispetto dei ruoli. Ad Empoli si sa chi comanda: la società. Nessun giocatore, neppure chi ha più talento o motivi di rivalsa verso altri compagni di squadra può dirsi leader indiscusso della squadra. Nessun mormorio tra coloro che non scendono in campo: l'undici titolare lo decide mister Giampaolo. Inoltre, a detta del direttore sportivo Corsi: abbiamo cercato di agire con raziocinio. Fino a questo momento ci siamo riusciti. L’unico errore commesso nel passato, e che non va ripetuto, è pensare di voler fare le cose in grande. Dobbiamo essere ben consci della nostra realtà, e muoverci di conseguenza. Abbiamo puntato su ragazzi giovani e con qualità tecniche importanti. Il riferimento è al 2007, anno di qualificazione della squadra alla coppa Uefa, cui seguì un cammino europeo breve e la retrocessione in serie B.

L'Empoli ha obiettivi chiari, non vuole commettere errori occorsi nel passato e sa come accontentare i propri giocatori chiave, sempre rispettando il volere della Presidenza.

 

Considerando la salvezza pressoché acquisita, su quali giovani emergenti dovrà puntare l'Empoli l'anno prossimo?

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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