C'è un killer nella lotta per lo scudetto!

Prendi una cittadina di quarantamila abitanti a ridosso dell'appennino modenese, unisci la solidità economica del distretto della ceramica e il frizzante lambrusco emiliano. Aggiungi un gruppo di giovani giocatori quasi tutti italiani e un allenatore gagliardo per ottenere il Sassuolo calcio.

 

Giunto in Serie A nel 2013, il Sassuolo ha dimostrato di essere squadra costruita per be  figurare nel lungo period, anche dopo pesanti sconfitte, spesso finite in goleade più che tennistiche. Le due salvezze ottenute nei primi due anni di Serie A hanno consentito al pubblico del Pallone di capire che il Sassuolo non sarebbe stata squadra di passaggio nella massima serie.

Alla base della società c'è un progetto solido, guidato da Giorgio Squinzi ed Eusebio di Francesco.

Il primo, di origini bergamasche e per anni patron di una squadra ciclistica molto vincente, ha sostenuto la squadra per affetto verso il territorio che lo ha reso grande grazie all’indotto della ceramica (vedere intervista durante la trasmissione Virus).

Il secondo, cresciuto in cadetteria con gli insegnamenti di Zeman, ha avuto la chance di gestire un gruppo di giocatori italiani talentuosi, quasi tutti alla prima esperienza ad alti livelli.

 

Dopo un esordio in Serie A tentennante, culminato con l'avvicendamento tra Eusebio Di Francesco e Malesani e l'arrivo di una dozzina di calciatori con solida esperienza in squadre italiane di prima fascia, il Sassuolo divenne squadra temibile per tutti. A febbraio 2014, il rodaggio era completato e il ritorno di mister Di Francesco consentì al gruppo di raggiungere una preziosa salvezza.

 

Berardi, Floccari, Sansone, Zaza, Floro Flores, Magnanelli, Cannavaro jr, Missiroli, Biondini, Antei e Brighi: eroi della prima storica salvezza e protagonisti della stagione successiva, che vedrà la squadra terminare dodicesima.

 

Il frizzante girone di andata della stagione 2015-16 ha segnato un constante miglioramento in classifica e la crescita di giovani promesse, protagoniste del calciomercato.

L'attuale sesto posto in classifica (con una partita da recuperare) è arricchito da prestigiose vittorie contro Napoli, Juventus e Inter, nonché da pareggi contro Roma e Fiorentina.

 

Può il Sassuolo ripetere negli anni l'epopea del Parma o rimarrà soltanto il KILLER delle grandi squadre?

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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Commenti: 1
  • #1

    Michell Digirolamo (domenica, 05 febbraio 2017 07:56)


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